LA
VENERE BIANCA CI SCRIVE!
La
Venere Bianca Fan Space: parlo di me
Chi sono:
La prima domanda che verrebbe spontaneo porre ad una pornostar
è il motivo per cui ha deciso di intraprendere questa carriera.
La curiosità diventa ancor più fervente se la star
in questione è Manuela Falorni in arte la Venere Bianca.
Alta,
mora, con un fisico che nasconde abilmente la sua età,
è lei stessa a spiegarlo in un'intervista rilasciata a
Cannes in occasione della candidatura come migliore attrice protagonista
all'Hot d'Or 2001. "Per me, lavorare nel mondo del porno
è stata una scelta. Una scelta di libertà. Penso
che la pornostar, in questo mondo omologato, rappresenti proprio
questo: la libertà". E' quindi questa voglia di libertà
e la passione per il sesso che spinge una ragazza di Fucecchio,
diplomatasi in ragioneria, con un'avviata carriera di indossatrice,
a lasciare l'ambiente patinato della moda milanese e lanciarsi
con passione nel mondo del porno. Inizia la carriera girando l'Italia
con i suoi spettacoli di striptease hard. Diventa nota al pubblico
grazie alla trasmissione Top Club, condotta per due anni su Rete
Mia.
Il
95 è l'anno del suo primo video dove la Venere racconta
le sue fantasie erotiche. Non è accolto benissimo dai fan
che vogliono qualcosa di più e non solo una confusa serie
di immagini anche se esplicite. Bisogna aspettare il 97 per vederla
nel suo primo vero film: "Carmen". A questo ne seguono
pochi: una partecipazione straordinaria nel ruolo di se stessa
nel film "Morbid Attraction", "Troia in Carriera",
"Manuela", "Donne Gatto", "Feticismo"
e infine il tanto discusso "Doom Fighter", parodia hard
del noto videogioco "Tomb Raider", premiato nelle più
importanti fiere di settore europee e che ha letteralmente creato
un caso internazionale con la Halifax, la casa distributrice del
gioco, che ne ha chiesto il blocco in quanto ledeva l'immagine
dell'eroina Lara Croft.
Quando
è davanti all' obbiettivo, la Venere mette tutta se stessa,
il suo corpo atletico e slanciato, il suo sguardo profondo, la
sua sensualità e il portamento acquisito in dodici anni
di passerelle. Sceglie lei da sola i film, gli attori, non si
sovraespone e gira un film o due l'anno e naturalmente come protagonista.
Ha carattere la Venere, crede in cio' che fa, detesta la violenza.
Un carattere alla cui formazione hanno influito gli ostacoli incontrati
in passato: un matrimonio burrascoso con l'ex pugile Nino La Rocca
terminato in maniera poco felice ed un rapporto sofferto con i
genitori, recuperato negli anni, per l'affidamento del figlio
nato dal matrimonio.
Nel
2003, dopo la pubblicazione del film "Infoscopate - Linee
perverse" lascia la FM Video per una breve esperienza con
Mario Salieri, con cui girerà 2 film, per poi ritronare
con la sua casa di produzione storica.
Il
2004 invece è l'anno in cui pubblica il libro "Oltre
il fosso". "L'ho scritto nel 2000, quando uscivo dalla
vicenda dell'affidamento del bambino. Non avevo intenzione di
scrivere un'autobiografia: era un diario, un qualcosa dove mio
figlio avrebbe potuto trovare le risposte alle mille domande che
potrebbe cominciare a farsi. Ho scritto il mio pensiero sul porno,
sul sesso, ma anche sull'aborto, e sulle esperienze che ho vissuto:
dalla faida interna alla mia famiglia, ora finalmente risolta,
fino alla questione di Nino La Rocca".
Attualmente
la Venere è tornata ad abitare nella sua regione d'origine
con il figlio e il suo compagno Franco Ciani con cui ha convissuto
felicemente per molti anni ed ha sposato nel settembre del 2004.
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